recent works*



*Si tratta di file, non di lavori realizzati. Le carte speciali e la tela che utilizzo per le stampe INK e la pittura a olio restituiscono un’eleganza, morbidezza e profondità qui non percepibili. Da tempo mi avvalgo della stampa a getto d’inchiostro e dei colori a olio distribuiti uniformemente per le mie indagini iconografiche, una forma di pittura seriale in sintonia con l’epoca e i processi di pensiero.

Senza Titolo
2021
Ink print on cotton paper and canvas, variable dimensions



Vanitas
2020
Ink print on cotton paper, 30x40cm
Una serie di Vanitas con cartigli estrapolati dai dipinti della storia dell’arte è dedicata a un campionario di ominini, Homo sapiens compreso. La paleoantropologia più recente ha scardinato l’idea di un albero evolutivo lineare, privilegiando al suo posto quella del cosiddetto “cespuglio evolutivo”. Secondo tale modello, solo poche decine di migliaia di anni fa più specie del genere Homo si dividevano il suolo terrestre. Un horror vacui maggiormente inclusivo, dunque.



Jean Seberg
2019
Ink print on cotton paper, 80x113cm
Apparentemente una mossa ironica, con Jean Paul Belmondo finalmente libero di fumarsi in pace la sigaretta, l’opera allaude in realtà alla tragica vicenda dell’attrice simbolo della Nouvelle Vague, Jean Seberg, perseguitata dall’FBI per le sue simpatie politiche e morta misteriosamente suicida (interpretata da Kristen Stewart, la sua parabola esistenziale è stata messa in scena da Benedict Andrews in Seberg, 2019).
 


Trompe l’oeil (d’après Man Ray)
2017
Ink print on cotton paper, 30x40cm
Il celebre “Le violon d’Ingres” di Man Ray vede sulla schiena di Kiki, in luogo delle due posticce chiavi di violino, il realistico tatuaggio di un ocello apotropaico, il quale trasforma la modella oggettivata da Ray in un volto mostruoso e vagamente surrealista.




Colors
2018
Ink print on cotton paper, 113x80cm
Ho ricostruito lo screen-shot di una pagina web lenta a caricarsi e intitolata a Vanessa Beecroft. Ne è emerso un inatteso campionario delle varie tonalità della pelle e capigliatura umane.

 


Manifesto della Transavanguardia Povera Reloaded
2019
Ink print on cotton paper, 80x113cm
Sulla scorta del celebre manifesto di Alighiero Boetti, ho dedicato un analogo araldo a quelli che ritengo essere gli artisti italiani più solidi e rappresentativi emersi nei primi due decenni del nuovo secolo. Cfr. in proposito anche: https://www.artribune.com/arti-visive/arte-contemporanea/2019/06/lezioni-di-critica-manifesto-transavanguardia-povera-reloaded/




Utopia
2017
Ink print on cotton paper and oil on canvas, variable dimensions
Com’è noto, gli ideologi del Comunismo guardarono alle poleis di un’Ellade idealizzata per il loro disegno rivoluzionario. Questa mappa rintraccia le origini di quell’utopia.

Vanitas VII
2010-2020
Ink print on cotton paper and canvas, variable dimensions

VANITAS (2010 - 2020)
Ho dedicato una serie di stampe su tela e carta cotone ai tanti teschi della storia dell’arte, in una sorta di Vanitas di tutte le Vanitas. Le immagini, invertite in negativo e virate in un rosso sanguigno, si trasformano nelle ideali radiografie di una medesima volontà di esorcizzare la morte, evidenziandosi ciò che le accomuna al di là delle varie epoche e stili.



Vanitas
2020
Ink print on cotton paper, 43x66cm



Somewhere in Time
2011-2018
Ink print on cotton paper, 116x84cm

A partire dal 2011 ho dedicato un’indagine iconografica all’attentato delle Torri Gemelle intitolata “Somewhere in Time”.
I molti dittici di cui si compone, rispetto ai quali è qui presentato un campione, sono compendiati in differenti selezioni e illustrano un mio saggio scritto.




Abyme (d’après René Magritte)
2018
Ink print on cotton paper, 30x40cm

Ho cancellato una tela dipinta tenuta in mano da Magritte sprofondando l’immagine fotografica al suo interno. 



Waves (d’après Hokusai)
2018
Ink print on cotton paper, 40x30cm
Si tratta della sovrapposizione delle celebri onde di Hokusai con l’immagine di una centrale nucleare. Il rimando è all’incidente nucleare di Fukushima e, più in generale, agli sconvolgimenti politici e ambientali dell’Antropocene.



666 (d’après Kris Martin)
2018
Ink print on cotton paper, 40x30cm



L.G.B.T.I.+
2018
Ink print on cotton paper, 80x113cm
In luogo dell’irriverente sigla duchampiana L.H.O.O.Q., sta un logo formalmente simile, l’altrettanto celebre L.G.B.T.I.+. Invece del sesso ho “invertito” l’immagine, rispettandone l’ambiguità originaria accentuata dal fatto che non tutti si accorgono dell’inversione.




Ichthys
2017
Ink print on cotton paper, 62x75cm
Una chiesetta in cima a un cucuzzolo raduna la fauna marina sottostante. Un messaggio universalistico già in odore di globalizzazione, fu l’opera di evangelizzazione, qui affidata alla metafora della pesca e a una grafica “imperialista” come quella pop. Com’è noto, il Cristianesimo trovò una delle sue tappe fondamentali in Grecia, dove appunto ci troviamo.  




Sunrise
2017
Ink print on cotton paper, 60x34cm
Un bronzetto sardo raffigura una barca solare. Scansionato da un vecchio catalogo archeologico, moltiplicato e schiarito progressivamente, evoca la sua corsa notturna da ponente a levante, restituendo un’alba che è tutt’uno con lo svanire dell’inchiostro. 

Vanitas IV
2010-2019
Ink print on cotton paper, 80x113cm




Breath
2013
Video-loop
Ho trasformato in un loop il celeberrimo scatto che valse il Premio Pulitzer (nonché il suicidio) al fotoreporter Kevin Carter. Una dissolvenza incrociata vede apparire e scomparire alternativamente l’avvoltoio e la bambina, i quali pur evocandosi non si incontrano mai.




Barack Obama
2010
Ink print on cotton paper,  75x117cm



Ceci n’est pas un Oliviero Toscani (d’après Charlie Hebdo)
2018
Ink print on cotton paper and oil on canvas, variable dimensions
In una Lezione di critica dedicata all’arte politicizzata ho modificato una brutta vignetta di Charlie Hebdo dedicata al disastro di Ponte Morandi a Genova (https://www.artribune.com/ar- ti-visive/arte-contemporanea/2018/09/critica-artisti-politica/). Il logo-Benetton allude alle celebri reclame di Oliviero Toscani, le quali com’è noto non disdegnano immagini tragiche o scandalose.



Land of the Spotted Eagle (d’après Lothar Baumgarten)
2018
Ink print on cotton paper, 80x113cm
Si tratta della rivitazione di un analogo lavoro del 1983 di Lothar Baumgarten, nel quale i nomi delle principali tribù di nativi americani sono stampati sulla testa di un’aquila, simbolo degli Stati Uniti. Ho aggiornato l’immagine sostituendo a ogni tribù il logo di Mac Donald, qui curiosamente somigliante al volo di un’aquila. Per un confronto:
https://www.tate.org.uk/art/artworks/baumgarten-land-of-the-spotted-eagle-p77488



Senza Titolo
2017
Ink print on cotton paper and oil on canvas, variable dimensions
La Penisola italiana scompare sotto un’alluvione di caratteri meteorologici dalla grafica vagamente futurista, che ricorda in particolare lo stile di Fortunato Depero. Di spunti per l'interpretazione ce ne sono tanti, questa icona li riassume tutti.




Senza Titolo
2017
Ink print on cotton paper and oil on canvas, variable dimensions
La Penisola italiana scompare sotto una fitta coltre di nebbia segnalata dai caratteri tipografici delle previsioni meteorologiche. Ne risulta una delicata composizione astratta che rende l’Italia appena percepibile, nonché la senzazione ovattata della nebbia.




ICONE ALLO SPECCHIO (2007 - 2020)
Il ciclo “Icone allo specchio” assume la tecnica dell’accostamento di icone di warburghiana memoria per dei confronti iconografici dai temi più svariati, purché in grado di innescare significati inediti. Anche i supporti raccontano la loro storia, fatta di immagini scansionate da vecchi libri, oppure scaricate da web e telefonini. Una loro collezione virtuale è pubblicata su Exibart.com: 
http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=59187&IDCategoria=244.


Titani
2018
Ink print on cotton paper, 24x36cm
Una sorta di zoom rivela che un vortice di nuvole arrossate è in realtà un corteo di giganti che danzano in circolo sulla Terra.



Abyss
2016
Ink print on cotton paper, 24x36cm
Una celebre opera di Cattelan è l’ideale contrappunto di un gruppo di cavalli dipinti su una parete della grotta di Chauvet, determinandosi come l’Alpha e l’Omega della storia dell’arte occidentale.



Untitled (Sun’s)
2010
Ink print on cotton paper, 40x60cm





Senza Titolo (Coinema e Icona #1)
2010
Ink print on cotton paper, 50x70cm
A partire dall’importante saggio dello psicoanalista Franco Fornari, intitolato Coinema e icona, ho reso manifeste le fonti “latenti” che ispirarono i tre più celebri ready made duchampiani, tutti inequivocabilmente rinvianti alla sfera sessuale.




Senza Titolo
2009
Ink print on cotton paper, 100x70cm
Un ritratto del filosofo politico Norberto Bobbio è associato a due aquile con una serpe, dando vita a una sorta di vessillo araldico.


Double bind
2013
2’
Attraverso la sovrapposizione di due celebri scene di 2001: Odissea nello Spazio, capolavoro di Stanley Kubrick datato 1968, ho individuato una rima diacronica della durata di almeno due minuti. Passata inosservata alla critica, che si è limitata alle somiglianze sincroniche, evidenzia la dialettica sacrificale tra “allievo” e “modello” che struttura l’intera pellicola, compreso l’autosacrificio dissimulato del protagonista nella palingenesi finale. Tale rima illustra un mio saggio monografico dedicato al film e confluito in parte nella mia tesi di laurea in filosofia.



Rex
2018
Ink print on cotton paper, 24x36cm  
Due simboli della modernità  raccontano di esposizioni universali, musei della scienza e altro ancora. 



Untitled (Up and Down)
2013
Ink print on cotton paper, 40x60c
“Alain non si stupiva della longevità delle piramidi: sono infatti monumenti la cui costruzione porta insita l’idea del crollo.” (Roger Caillois).



Adam
2010
Ink print on cotton paper, 70x117cm
Ho sostituito i vari fila di uno dei celebri alberi genealogici di Ernst Heackel con il nome unico di Adam, secondo il dettato biblico. Nell’originale i nomi ora di Adam, ora di Eva occupano solo la casella apicale. 



Smile
2017
5’
Un lentissimo zoom su un sorriso arcaico è sovrapposto a un filmato del boss Luciano Liggio (intervistato da Enzo Biagi).



Bats
2018
Ink print on cotton paper, 24x36cm
Una volta gotica sembra disegnare il volo di un pipistrello. Si determina un inconsueto controcanto tra Dio e Satana.



Attesa
2016
Ink print on cotton paper, 24x26cm
Tre picchi del Gran Canyon sono associati a uno sciacallo egizio inciso nella roccia, evocandosi per influenza reciproca universi tra loro incommensurabili come le antiche piramidi e i cartoon della Disney. 



L’Orologiaio cieco
2013
Ink print on cotton paper, 40x60cm
Il titolo è tratto dall’omonimo, celebre lavoro del biologo evoluzionista Richard Dawkins.


Evoluzionists
2010
Ink print on cotton paper, 40x60cm



SCRIPTS (2007 - 2020)
A partire dal 2007, forse per compensare la bulimia montante di immagini, ho ideato una serie di stampe su carta cotone ridotte a due soli pixel, colorati con le due tinte principali dei soggetti descritti. Una serie di brevi testi in inglese e italiano prende il posto delle immagini, lasciando allo spettatore il compito di immaginare l’opera e il contesto espositivo di volta in volta narrati. Il senso non si limita, infatti, alla descrizione dell’opera, ma include le condizioni ambientali, sociali e ideologiche attraverso le quali è fruita.

Sculpture
2015
Ink print on cotton paper, 50x70cm

Human
2011
Ink print on cotton paper, 50x70cm

Tate Modern
2011
Ink print on cotton paper, 50x70cm

The Gioconda
2011
Ink print on cotton paper, 50x70cm

Timberland
2010
Ink print on cotton paper, 50x70cm

Wallpaper
2007
Ink print on cotton paper, 50x70cm